Per definire un materiale “ambientalmente preferibile” è corretto analizzare gli impatti ambientali che questo determina nel “cerchio” completo di tutta la sua vita.
Questo viene fatto con un metodo definito, che porta il nome di Life Cycle Assessment – Ciclo di vita (LCA) che considera:
- estrazione e lavorazione delle materie prime
- trasporto delle materie prime
- produzione
- trasporto del materiale
- fase d’uso
- eventuale smaltimento
- eventuale riciclaggio
Una analisi “dalla culla alla tomba”
I risultati di LCA sono presentati attraverso una serie di indicatori di impatto ambientale, principalmente:
- Inquinamento atmosferico (GWP)
- Consumo di risorse naturali (GER)
- Water Footprint – Impronta idrica (WFP)
L’analisi del ciclo di vita (LCA) del polistirolo espanso ha dato buoni risultati. In particolare, l’indicatore Water Footprint (WFP) ha dimostrato che il polistirolo espanso offre notevoli vantaggi rispetto a materiali alternativi; questo valore è molto importante in quanto la corretta ed efficiente gestione dell’acqua rappresenta oggi una necessità da cui risulta impossibile prescindere.
Sotto viene riportato un confronto con materiali alternativi dell’imballaggio dove si nota come l’EPS abbia valori in termini di estrazione (green water) e produzione (blue water) notevolmente meno impattante. I valori indicati sono espressi in litri per kg di prodotto.